Campo Italia Disabili

Linguaglossa ospita il Campo Lions Italia Giovani Disabili

La forza del sorriso, la bellezza della Diversità

Due settimane alla scoperta della Sicilia

Quest’anno il Distretto siciliano ha ospitato il Campo Italia Giovani Disabili, finanziato ogni estate dal Lions Club International e animato dall’allegria di noi giovani Leo.

Dall’11 al 25 Luglio, presso Casa Concettina e Casa San Tommaso, a Linguaglossa, più di venti giovani sono stati guidati alla scoperta della Sicilia per una vacanza indimenticabile!

Da tutto il mondo sono arrivati ragazzi fra i 17 e i 30 anni con diverse disabilità fisiche, differenti culture ma un unico obiettivo: divertirsi. Giulia, Maria, Federica, Graziano, Fabrizio e, ancora, Teo, Giuseppe e molti altri hanno trascorso due intense settimane di vacanze siciliane. Ad accompagnarli una squadra sempre sorridente di noi Leo, accorsi da tutta l’isola per vivere quella che è diventata con i giorni un’esperienza di vita formativa unica!

Italia, Mongolia, Tunisia, Georgia: un incontro internazionale con l’unica finalità di offrire a giovani diversamente abili, in una struttura attrezzata a loro dedicata, nuove opportunità di incontro, scambio culturale e aggregazione.

Sono state due settimane intense, dove non abbiamo mancato di mettere ala prova quello che io definisco il vero spirito Leo. Un Leo sa sempre come comportarsi, perché forte del suo spirito di solidarietà e soprattutto del suo sorriso, sa cogliere la bellezza della vita e agire per l’altro.

Non è stato difficile farlo per i nostri nuovi amici del Campo. I loro occhi parlano di amore, amicizia, desiderio di conoscenza. Parlano di gioventù, proprio come i nostri. Perché alla fine quando si parla di emozioni, siamo tutti uguali, tutti giovani desiderosi di cogliere il massimo da ogni giornata.

La mattina dell’arrivederci, fra abbracci e lacrime di gioia, i nostri giovani ospiti hanno fatto le valigie per tornare a casa. Valigie piene di ricordi allegri, sorrisi felici ed emozioni uniche. Questi giovani eroi che guardano alla vita con gli occhi della meraviglia e sono capaci di far emozionare con uno sguardo, ci hanno lasciato un ricordo bellissimo, che ci ha fatto sorridere tutta l’estate e lavorare ancora più sodo per ricreare in prossimo anno la stessa atmosfera!

Iole Dugo

Caporedattore Multidistretto Leo 108 Italy

Leo Promoter Distretto Leo 108 Yb Sicilia

Summer paradise: Campo Italia 2015

It was my very first time in a camp like this, so naturally I was very excited and nervous hoping to see what happens next. As soon as we got off in Catania it was a totally different world. A big wave of heat smashed me in the head while two staff guys rolled me from the plane to the luggage. Everything was buzzing: lots of people talking, walking laughing, kids crying, moms shouting. This airport was the most alive one I have seen in my life. And believe me; if you’ve been there, you know I’m not exaggerating. And this feeling of never before felt liveliness, heat and energy followed me thru the entire trip. The energy was everywhere no matter what part of Sicily we went too. We covered a lot of ground between the 11th and 25th of July because the camp was focused on Sicilian culture and tradition. Linguaglossa – an old and cozy, little town was our ‘base’ (given all the bus trips I probably know it better than my hometown). We saw its biggest church, the town square and its little streets filled with wall paintings and small cute FIAT PANDA’s. We also visited Etna – the glorious volcano which never left my sight and was the first and the last thing to see as I woke up and went to bed. Everywhere you go; you can see it and feel its glory. We learned a lot about it and we learned to respect it and not to be afraid of it. Of course how can I forget Messina, Catania, Randazzo and the beautiful Taormina (seriously, I fell in love with that city. It’s a shame one can’t marry a city.)! But despite all the cities places and stories we visited saw and heard the best part of this camp was the people. In this youth camp I met the most relaxed, funny and life enjoying people from all over the world. People from eight different countries and several continents were there keeping company and enjoying Sicily even more than me. And of course there was also more than a dozen LEO volunteers from Distretto Leo 108Yb Sicilia, who are amazing personalities and kept me always smiling. I will never forget these wonderful people and the things that we saw and did. Everything from the volunteers to the campers and Sicily was amazing. And yes, I know this all sounds cheesy and sugar coated, but in reality it just is like this and even more. I can’t find words to describe Sicily and what a first impression it left for me. I can’t find words to describe the taste of Granita or the wine at the winery, or the joy of joking around and knowing you’re a part of a group of wonderful people. No words to describe it, you just have to experience it. Ok, no more sentimental sugary sentences (although they are true), I just want to say thanks to all who made this happen! I love Sicily and I love everyone who was a part of this journey!

Zigmas Dobiliauskas

Poche parole per dire “Mi mancate”

Ciao a tutti,
in queste poche righe vi voglio raccontare la mia esperienza del Campo Italia Giovani Disabili, che si è svolto in Sicilia dal 11 al 25 luglio. È stata un'esperienza magnifica e piena di emozioni. Ho conosciuto delle persone fantastiche e speciali (sia i ragazzi Leo che i ragazzi disabili che sono arrivati da tutto il mondo). Perchè i ragazzi Leo c'erano sempre, sia nei momenti no, che nei momenti sì. Bastava una chiamata o un messaggio e loro erano subito lì sul posto ad aiutarti, ad organizzare un gioco o a portarti a fare un giro. Con tutti i ragazzi disabili, invece, ho instaurato un rapporto di amicizia fortissimo. Ognuno di loro mi ha insegnato qualcosa, e anche se ci sono state delle difficoltà (per lo più logisitiche o linguistiche), posso dire che mi sono divertita un sacco e che il prossimo anno voglio ritornarci! E voglio dire GRAZIEEEEEEEEEEEEEEE di cuore a tutti coloro che ci sono stati e possono cogliere, nelle mie poche emozioanate parole, la realtà di ciò che dico. Il Campo non si può raccontare, si deve vivere. E io non vedo l’ora di riviverlo con tutti voi amici Leo e non.

Federica Marchesi