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Il “Progetto Cristina” è dedicato ad una persona speciale: Cristina. Un’amica di San Donà che è mancata giovanissima in seguito ad una rara forma tumorale. Negli ultimi mesi della sua vita Cristina si è dedicata ad iniziare una raccolta fondi per aiutare la ricerca sul suo tipo di malattia, un atto di coraggio e di speranza verso gli altri, un desiderio che la famiglia e gli amici vogliono coltivare in sua memoria.

Il rabdomiosarcoma è una neoplasia dei tessuti molli molto rara, infatti questo tumore costituisce meno dell’1% di tutte le neoplasie negli adulti. Per questo motivo le informazioni sulle caratteristiche cliniche e biologiche del tumore e sulla terapia più efficace sono limitate. Al contrario, il rabdomiosarcoma è relativamente frequente nei bambini – costituisce infatti più del 50% dei di sarcomi in età infantile – e si differenzia da altri tipi di sarcoma per una spiccata chemiosensibilità e radiosensibilità. Nel corso degli ultimi 30 anni l’utilizzo di protocolli che utilizzano una chemioterapia intensiva, chirurgia e radioterapia ha progressivamente aumentato le possibilità di guarigione e attualmente circa il 70% dei pazienti affetti da rabdomiosarcoma in età pediatrica guarisce. Questo miglioramento non si è verificato per i pazienti adulti. L’esperienza del passato ha però dimostrato che l’utilizzo di trattamenti simili a quelli in uso per altri sarcomi e diversi da quelli utilizzati nel bambino ha portato a risultati insoddisfacenti.

Per questo motivo è stata avviata una collaborazione fra l’Unità Operativa di Oncologia Medica 1 dello IOV (Istituto Oncologico Veneto) di Padova e il Gruppo Italiano sui sarcomi delle parti molli in età pediatrica che ha la sede presso la Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova per valutare se l’utilizzo di protocolli chemioterapici intensivi, associati a chirurgia e/o radioterapia, possa migliorare i risultati anche nella popolazione adulta.

Conto Corrente donazioni “Progetto Cristina”:

IT05 B058 5636 2821 0957 1222 509